I GIOIELLI DI LOGGIA

Nel Tempio i F.lli chiamati a rappresentare una specifica funzione rituale nel Tempio, indossano un Collare con un Gioiello simbolico. Il collare lo si può ritrova nei paramenti dei grandi sacerdoti, dei grandi dignitari, di re e principi, di magistrati, di tutte le persone qualificate per certe funzioni.


Perché questa costante nell’uso del Collare?


Il Collare con il suo Gioiello sta ad indicare che il simbolo di quel Grado, che poi è la coscienza di quella funzione, deve partire ed essere governata dal cuore; proprio per questo motivo il Collare deve avere una lunghezza tale che il Gioiello appeso arrivi all’altezza del plesso cardiaco.


Il F.llo che in quel momento indossa quel collare con relativo gioiello simbolo della funzione, deve sapere che la sua azione deve partire dal cuore e non dalla testa. Se fosse servito indicare la testa si sarebbe fatto ricorso ad altri paramenti, come la corona dei re o quelle con il serpente sulla fronte dei faraoni. La Tradizione, perciò, assegna ai paramenti l’uso del centro energetico che l’officiante dovrà utilizzare.


I Gioelli Massonici sono in numero di sei: tre sono chiamati “Gioielli immobili” e gli altri tre sono “Gioielli Mobili” o “Gioielli d’Ordine”.


I “Gioielli Immobili sono tre: la Pietra grezza, la Pietra Cubica e il Quadro di Loggia (o Tavola da disegno). Questi “Gioielli”, cioè questi oggetti preziosi DEVONO figurare in ogni Tempio. La Pietra Grezza a sinistra e la Pietra Cubica a destra, sotto i gradini dell’Oriente; il Quadro di Loggia al centro di fronte al Venerabile.


I “Gioielli Mobili sono tre: la Squadra, La Livella e la Perpendicolare. Questi gioielli ornano rispettivamente i Collari del Maestro Venerabile, del Primo Sorvegliante e del Secondo Sorvegliante. Sono detti “mobili” perché passano da un F.llo all’altro, secondo le funzioni che sono loro dovute.

Possono, infine, essere considerati altri gioielli simbolici: il Libro della Legge, due penne d’oca incrociate, due chiavi incrociate, una borsa per le elemosine, una cazzuola, una spada incrociata con un regolo, due aste incrociate, una spada verticale con l’elsa in basso, una squadra con il Teorema di Pitagora dimostrato, una squadra con il Teorema di Pitagora dimostrato.